venerdì 5 ottobre 2007

Alice - F. De Gregori



Alice guarda i gatti e i gatti guardano nel sole mentre il mondo sta girando senza fretta.
Irene al quarto piano è lì tranquilla che si guarda nello specchio e accende un'altra sigaretta.
E Lillì Marlen, bella più che mai, sorride e non ti dice la sua età, ma tutto questo Alice non lo sa. Ma io non ci sto più gridò lo sposo e poi, tutti pensarono dietro ai capelli,
lo sposo è impazzito oppure ha bevuto ma la sposa aspetta un figlio e lui lo sa.
Non è così e se ne andrà.
Alice guarda i gatti e i gatti muoiono nel sole mentre il sole a poco a poco si avvicina,
e Cesare perduto nella pioggia sta aspettando da sei ore il suo amore ballerina.
E rimane lì, a bagnarsi ancora un pò, e il tram di mezzanotte se ne va
e tutto questo Alice non lo sa.
Ma io non ci sto più e i pazzi siete voi, tutti pensarono dietro ai capelli, lo sposo è impazzito oppure ha bevuto ma la sposa aspetta un figlio e lui lo sa. Non è così e se ne andrà.
Alice guarda i gatti e i gatti girano nel sol mentre il sole fa l'amore con la luna.
Il mendicante arabo ha un cancro nel cappello ma è convinto che sia un portafortuna.
Non ti chiede mai pane o carità e un posto per dormire non ce l'ha, ma tutto questo Alice non lo sa.
Ma io non ci sto più gridò lo sposo e poi, tutti pensarono dietro ai capelli, lo sposo è impazzito oppure ha bevuto ma la sposa aspetta un figlio e lui lo sa. Non è così e se ne andrà.

E' la storia della mia vita...perchè cavolo mi hanno chiamato ALICE

1 commento:

Mia Schwan ha detto...

Guarda che hai un bel nome!! Se prendi le canzoni con il mio...